Risparmio consapevole

Il mondo bancario tradizionale opera principalmente scegliendo di massimizzare i profitti nel piú breve tempo possibile. Di conseguenza utilizza gran parte del risparmio raccolto, per operazioni di speculazione finanziaria (il movimento di risorse finanziarie supera di oltre 70 volte quello del commercio mondiale di beni e servizi) o per attivitá ad alta remunerazione, spesso senza porsi scrupoli etici di fronte all’opportunitá di investire nel settore degli armamenti o di finanziare imprese che lavorano non rispettando i diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Inoltre l’accesso al credito, paradossalmente, é difficoltoso per chi non ha soldi e garanzie elevate.

La finanza etica si inserisce in questo scenario proponendosi come alternativa e affermando che il credito in tutte le sue forme é un diritto di ogni essere umano; finanzia progetti valutandoli col duplice criterio della vitalitá economica e dell’utilitá sociale; garantisce trasparenza ai risparmiatori sull’utilizzo dei propri soldi; prevede la partecipazione dei propri soci risparmiatori alle scelte importanti dell’impresa; ha come criteri di riferimento per gli impieghi del denaro, la responsabilitá sociale e quella ambientale. In Italia, in questo settore, sono operative sei MAG (Mutua Auto Gestione), cooperative finanziarie che raccolgono i risparmi dei propri soci e li investono in attivitá dal forte contenuto etico e sociale, e Banca Etica, un vero e proprio istituto di credito che conta ormai diverse filiali in Italia.